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martedì 18 novembre 2014

Un compleanno...da Leone!!

In esclusiva per il mio Cucci... LEONE IL CANE FIFONE!


Proseguiamo con i cartoni animati, per festeggiare la demenza senile che incombe all'età di 28 anni...
ecco il cane più pauroso e tenero e...ROSA che esiste!


La torta è simil-Tiramisù, con pandispagna bianco bagnato con il caffè, crema al mascarpone e pezzetti di cioccolato fondente, tutta ricoperta di pasta di zucchero, con strappo centrale in stile "explosion cake".




 BULA BULA BULA !!!


Ed ecco una mini-foto del festeggiato, che fa il vergognoso, ma si è emozionato per la torta! :) 


Un saluto PAUUUUUROSO a tutti!!!

mercoledì 9 aprile 2014

SUMMER-time!!


...magari fosse già estate! Questa è la torta per il mio compleanno (agosto) dell'anno scorso.
Cosa c'è di più estivo di un fiore d'ibisco?! La mente corre subito alle vacanze in luoghi esotici..o meno esotici, come nel mio caso!! ;) Un rosso fiore d'ibisco nei capelli, pareo e già ti senti alle Hawaii!
In questo caso il fiore è rosa, il mio colore preferito...fiore realizzato con immenso impegno, viste le temperature sahariane di agosto e la mia testardaggine nel non comprare la pasta da modellaggio :) ne ho dovuti fare tre, prima di ottenerne uno che mi piacesse!



La torta è una Red Velvet Cake (ricetta di Misya). Ero impaziente di provarla, e il mio compleanno è sempre l'occasione ideale per gli esperimenti! 
La copertura (orrenda, ma chiedo perdono, l'ho fatta veramente di corsa) è solo panna e la farcitura è di crema al philadelphia, mascarpone e vaniglia.


Il prossimo ibiscus lo realizzerò con la pasta da modellaggio, e questa volta mi aspetto un risultato stupendo!!
Bye!

mercoledì 2 aprile 2014

E' primaveraaaa!!


Un altro mio lavoro di qualche tempo fa, una torta piena zeppa di fiorellini per la mia migliore amica, fanatica del colore arancio.
Ripieno panna e fragole, con bagna alla vaniglia.





E sull'onda del tema primaverile, presto nuove e più recenti torte floreali!

Bye!

venerdì 14 marzo 2014

Cattivissimo ME..Buonissimo MINION!


Torta per un dolce San Valentino con il mostriciattolo più simpatico del momento che spunta dal vassoio pronto a mangiarsi il suo dolcetto!
La torta è il corpo del Minion ovviamente :)


Farcitura con crema mascarpone e Nutella per essere dolce dentro e fuori...


Un MINION-abbraccio a tutti!!

domenica 2 marzo 2014

L'allegra cuochina!


Explosion Cake per una grande appassionata di cucina!
Pan di spagna con bagna all'arancia e Cointreau e crema al cioccolato fondente con gocce di cioccolato nero. 
Le decorazioni sono state fatte tutte in un pomeriggio, tra lo studio per l'ultimo esame dell'università e la nonna in ospedale, ma sono particolarmente orgogliosa della tenera cuochina: ho preso l'ispirazione dalla bionda cuochina di JCake (link alla pagina Facebook), e per essere il primo tentativo di modelling di una figura "umana"...beh, è andata bene!!! :)




mercoledì 26 febbraio 2014

Torta Pokémon per un bimbino troppo cresciuto




Un tuffo nel passato, un passato fatto di album di figurine, cartoni delle 16.30 e giornate passate a giocare al GameBoy con Pokèmon Giallo, cercando di riempire il Pokèdex!


Quanto tempo!!! Ed ecco qua, Pikachu, Bulbasaur, Charmander e l'immancabile sfera Pokè (un grosso Cake Pop), su questa torta super-mega-cioccolatosa, con ripieno alla Nutella. 

Per il mio fratellino, che ha compiuto SOLO 21 anni... :) :) :)




 AUGURI!!!

domenica 29 dicembre 2013

Peppa Pig




Eccola qui! La maialina più famosa del momento!!
Torta per una bimbina di 2 anni, con pan di spagna alla vaniglia e crema al mascarpone e Nutella.

lunedì 9 dicembre 2013

mercoledì 6 novembre 2013

Torta fashion!!




Torta perfetta per una "fashion victim"!
Pan di spagna alla vaniglia e crema al cioccolato fondente.
Trucchi, borsetta e sandaletto fatti completamente a mano.





lunedì 23 settembre 2013

Pasta di zucchero - ricetta senza glucosio

Eccola! La ricetta che ho provato è questa:

- 30 ml di acqua
- 4 gr di gelatina in fogli
- 50 gr di miele di acacia
- 450 gr di zucchero a velo


Il miele di acacia è il mio preferito, molto dolce e trasparente. Si può usare quello che si preferisce, bisogna tenere solo conto che il miele influenzerà il gusto della pasta di zucchero. Io trovo moooolto gradevole il sapore di questa versione "home-made", decisamente meglio di quella acquistata, con quel suo gusto di...niente di che! :)
In ogni caso, fare attenzione alle quantità di acqua e miele, non aumentarle anche se sembra poco, o la pasta risulterà impossibile da maneggiare!!

Far ammorbidire la gelatina nell'acqua, in un pentolino, per circa 2 minuti; quindi scioglierla insieme alla stessa acqua sul fornello, e aggiungere il miele. Non farla bollire!
Quando è tutto sciolto, mescolare e versare in un mixer/robot da cucina con lo zucchero a velo. Azionare il mixer finchè il tutto non  è amalgamato a formare una pasta molliccia (eventualmente aggiungere ancora altro zucchero a velo).
Rovesciare il composto sul piano di lavoro già cosparso con zucchero a velo, e impastare con altro zucchero a velo fino al raggiungimento della consistenza voluta. 
Per lavorare la pasta, cospargere sempre il piano di lavoro e le mani di zucchero a velo (o amido di mais).

Si possono aggiungere coloranti alla pasta, tenendo conto però che più se ne aggiunge più si dovrà compensare con lo zucchero a velo perché non diventi troppo appiccicosa (ergo, comprare sempre una bella quantità di zucchero a velo in più!).
In alternativa io uso l'amido di mais, che compatta la pasta e non la fa appiccicare alle superfici (mani comprese), ma senza addolcirla ulteriormente.


Ovviamente la pasta acquistata in negozio o al supermercato è decisamente più malleabile ed è migliore nel momento in cui si vogliano ottenere decorazioni più fini.

Due consigli: mi raccomando di usare la pasta di zucchero entro breve, perché tende a seccare molto in fretta; e non bagnarla! Diventa subito lucida e l'effetto è piuttosto bruttino, nonché appiccicoso.

Divertiamoci!! ;)

venerdì 16 agosto 2013

Cioccolato plastico...i primi tentativi!

I miei primi esperimenti come pasticcera risalgono a quando tentavo di fare la torta per il compleanno di mia madre o di mio fratello, alle superiori. C'è poco da dire, il mio forno ce l'aveva con me.
E' un forno pigro, a quanto pare, abituato ai ritmi di mia madre che richiedeva i suoi servigi una volta l'anno, per la pasta al forno (fatta da mia nonna per lo più, mia madre ODIA cucinare!).
Fatto sta che il forno, risvegliato dal suo pigrottare prima del tempo, si incarogniva e dava fuoco a tutte le mie creazioni! Mi ero quasi convinta di essere negata per la cucina!!

Notare che la mia bisnonna faceva la panettiera-pasticcera, una delle mie nonne ancora oggi sforna palate di pasta fatta in casa, arrosti e dolci, e l'altra mia nonna mi ha cresciuto a suon di pollo arrosto con patate, gnocchi fatti in casa, dolci budini, pasta al forno, ragù casalingo...
Perfino mia madre, che ODIA cucinare, è in realtà una più che discreta cuoca e sa far bene un po' di tutto.

I geni mi dovevano aver tradito allora!! E invece no: ho convinto il forno a darsi una mossa (mi ci sono voluti 10 anni, ma alla fine ci sono riuscita) e ho iniziato a produrre cose quanto meno mangiabili, poi con il tempo anche buone, perchè no?! :)

Anni fa, avevo trovato foto bellissime di decorazioni fatte con il cioccolato plastico, e sono impazzita per trovare una ricetta che non includesse ingredienti strani e impossibili da trovare.
Alla fine avevo utilizzato QUESTA, presa da coockaround, con il miele al posto del glucosio.

Il problema del cioccolato plastico è che rimane abbastanza appiccicoso, i lavori di fino sono un po' complicati, soprattutto se si lavora a una temperatura non troppo bassa (vedi estate). Per farlo indurire lo si può mettere in frigo mentre non lo si usa e ammorbidirlo con il calore delle mani una volta tirato fuori. La cosa buona è che non si secca (come succede con la pasta di zucchero invece) e che può essere conservato in frigo in un contenitore per alimenti abbastanza a lungo.

Ecco una rosellina che avevo fatto per la torta di anniversario dei miei:




Il sapore è ottimo, sa di cioccolato e di miele, è dolce, ma se si usa il cioccolato fondente risulta meno stucchevole. Quello fatto con il cioccolato bianco si può colorare con i coloranti alimentari, preferibilmente in gel. Si può anche utilizzare per ricoprire tutta una torta o dei cupcakes, come alternativa alla glassa.

Divertiamoci ;)

venerdì 2 agosto 2013

Gli inizi...

E all'inizio fu...il pongo!! 

Plastilina, creta, didò: qualunque cosa andava bene. Mi è sempre piaciuto avere qualcosa sotto mano da plasmare, mischiare, schiacciare...e, perché no, qualcosa da impiastricciare nei centrini della nonna! 

Le tracce delle mie prime, piccole opere d'arte sono ancora visibili a casa della nonna che mi ha allevata: pezzi della casetta di pongo che avevo costruito incastrati nel sottopentola di vimini intrecciato, sbavature di tempera seccate sul telo che copre il divano del salotto, gocce di plastilina lasciata a sciogliersi al sole ("guarda nonna! è un lago di catrame!") rimaste indelebili fra le fughe delle piastrelle del balcone...

Quanti ricordi...un'estate, quando avevo 11 anni ed ero in Calabria in vacanza, ecco spuntare su Topolino, nelle pagine centrali (quelle tra una storia e l'altra che nessuno legge mai), la ricetta per far la PASTA DI SALE!!

Forse ho addirittura ancora... ...non ci credo!! Ho trovato le pagine del Topolino! Ahahah!! Sono sempre stata un po' pazza in fondo!



Mi si è aperto un mondo. Ovviamente ho stressato mia madre così tanto quell'estate ("ma perché non ti fai degli amici?!"), che quando sono tornata a casa ho dovuto subito provare a farla!! Già mi immaginavo a costruire castelli, bambole meravigliose, uno zoo di animali selvatici e, magari, qualche bellissimo soprammobile per la mia mamma che mi sbraitava contro perché le stavo insudiciando tutta la sua immacolata cucina!!

Beh...non è andata così male, in fondo...in fondo in fondo...






Ahahah! Avevo fatto anche la versione mini!! ...mamma mia...mi si era incastrata la stagnola sotto la gonna dell'orsa! Se ne vedono ancora dei pezzi.

E questo è stato solo il primo passo... :)

Per chi non lo sapesse la PASTA DI SALE è una ricetta semplice semplice:
- farina e sale in rapporto 2:1 (400 gr e 200 gr per esempio)
- acqua 
Un segreto, nel caso in cui non ci vogliate far giocare i bambini (se così fosse la pasta è perfetta così com'è), è aggiungere un cucchiaino d colla da tappezziere, quella in polvere; capisco che non sia semplice trovarsela in casa, l'alternativa è un cucchiaino di colla Vinavil. L'impasto resterà più compatto e modellabile.
Se volete una pasta più liscia, passare il sale in un macinacaffè o in un mixer può essere una buona idea.

Versare l'acqua a poco a poco, piano piano (si fa sempre prima ad aggiungerne che a toglierla), e impastare.
La pasta deve rimanere elastica, e non appiccicare troppo le mani. Provate a formare una palla, non deve tendere subito ad afflosciarsi sul tavolo, ma rimanere soda.
Per lavorare la pasta, stendere un po' di farina sul piano di lavoro e infarinarsi le mani. Se durante la lavorazione la pasta diventa troppo molle, aggiungere farina.
Per colorare l'impasto vanno benissimo le tempere classiche, in alternativa, per ottenere un colore più vivo, si possono comprare i colori acrilici.
La pasta, una volta modellata, può essere lasciata ad asciugare all'aria, magari vicino al termosifone, o messa nel forno ventilato a bassa temperatura (50-60°) fino a che non sarà seccata.
A questo punto i lavori si possono rifinire dipingendo i dettagli, e in ultimo vanno rivestiti con una mano di vernice trasparente (tipo Vernidas, ma anche spray volendo), per conservarli preservandoli dall'umidità.

La pasta avanzata può essere conservata in frigo, avvolta da una pellicola, magari in un contenitore ermetico; tende comunque a seccarsi in fretta.

Divertiamoci!! ;)